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Dopo appena 1 mese dalla nascita della nostra Pro Loco, l’Amministrazione comunale ha deciso di affidarci l’incarico (con delibera del 25 gennaio 2007) per l’organizzazione del 35° Carnevale sangiovannese.
Con l’aiuto del Presidente Nazionale della Federazione Italiana Tradizioni Popolari, nonché direttore artistico del gruppo folk “L’Eco del Gargano” Benito Ripoli e con l’organizzatore di eventi Luca Antonacci (persone esperte che hanno voluto aiutarci: altri sangiovannesi “conoscitori” del carnevale, pur essendo stati esortati a partecipare, hanno preferito declinare l’invito), abbiamo contattato i cosiddetti “gruppi storici” del Carnevale sangiovannese o, meglio, colori i quali hanno sempre organizzato gruppi di maschera.
Molti di loro hanno tuttavia deciso di non aderire alla nostra iniziativa, a causa dei tempi strettissimi ormai rimasti. Alcuni gruppi, invece, hanno deciso di “rischiare” comunque, e di partecipare: quello della signora Stellina De Bonis, che ha messo in scena “Il Carrozzone”, evidentemente ispirata al grande Renato Zero, e quello dell’Istituto Tecnico Industriale Statale “Di Maggio”, che grazie all’impegno delle professoresse Mazzeo e Minischetti, ha messo su “All’arrembaggio del futuro”, una grande carovana di pirati e corsare! A ciascuno dei due gruppi è stato assegnato un contributo spese di 1.000 euro. Ecco in breve come si è svolto il programma della manifestazione: - Domenica 18 febbraio: ore 10:00 – 13:00: “Passeggiata con cioccolata”: tutti i bambini sono stati invitati a partecipare con le loro famiglie, in forma privata, ad una passeggiata “in mezzo al Corso”. In tale occasione, il Bar Centrale, con la signora Filomena, persona dalla sensibilità e dalla gentilezza fuori dal comune, ha offerto più di 1000 tazzine di cioccolata calda ai bambini (anche a quelli cresciutelli…), mentre un clown distribuiva bolle di sapone. Sempre domenica mattina è stata inscenata la “Favola di Carnevale”, una romantica fiaba con Principe e Principessa, che hanno attraversato il Corso su di una carrozza trainata da cavalli. La domenica pomeriggio hanno avuto luogo la sfilata in maschera, ispirata al Carnevale tradizionale, e lo spettacolo in Piazza dei Martiri, dove hanno dato prova di grande destrezza e abilità gli Sbandieratori di Carovigno e gli altri gruppi folkloristici che sono intervenuti da tutt’Italia. - Nel pomeriggio del 20 febbraio si è svolta la seconda sfilata, ispirata al Carnevale moderno, con premiazione finale dei gruppi e della Maschera più originale, e con lo spettacolo brasiliano del Gruppo Caliente in Piazza dei Martiri. Per l’occasione, sono stati offerti gratuitamente prodotti tipici, come le chiacchiere ed i taralli di Pasta Fresca, Bar dello Sport e Bontà del Grano e soprattutto le mozzarelle di bufala de Il Parco e le 400 pizze che Giuseppe Di Maggio, con il suo staff della Tenuta Chianchito, ha preparato grazie ad un forno a legna appositamente installato in piazza dei Martiri. Ci teniamo molto a ricordare le persone che ci hanno aiutato (pur se non possiamo elencarle tutte). Vogliamo comunque sottolineare che per questa nostra prima manifestazione non abbiamo ricevuto sponsorizzazioni in danaro. Infine, ci siamo preoccupati di presentare al Comune il bilancio e la relativa relazione illustrativa, estremamente rigorosi e precisi, al fine di rendere conto delle attività svolte nella maniera più trasparente possibile. Volendo tirare le somme, abbiamo imparato molto da questa nostra prima esperienza. Ascoltando i giudizi (quelli costruttivi) dei nostri concittadini, abbiamo individuato pregi ed errori.
Il risultato di queste riflessioni è il PROGETTO CARNEVALE SANGIOVANNESE .
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