
Lo spettacolo del 22 a San Marco in Lamis è stato annullato per neve.il 23 A RIGNANO SFILATA per le vie del paese e SPETTACOLO nella PALESTRA COMUNALE!!Lo spettacolo finale con le premiazioni si svolge il 24 a SAN GIOVANNI R. nel check point POZZOCAVO (date le temperature eccessivamente rigide, anche in assenza di pioggia/neve)
“Ritorno al passato per costruire il futuro”. È questa la mission del “Carnevale dei nostri nonni”, per la prima edizione del Carnevale intercomunale. Se qualcuno si aspetta un carnevale all’insegna della solita sfilata resterà deluso. “Il carnevale dei nostri nonni” è il primo passo verso una sinergia costante tra i Comuni di San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e Rignano Garganico. Per le vie principale dei tre centri garganici, sfileranno le maschere tradizionali con tutta la loro storia. “Lu Carlucce”, “lu Scekavone” e la “la Pacchiana”, costumi simbolo di San Giovanni Rotondo; “li Muntagnole” di San Marco in Lamis. Non mancheranno le rappresentazioni storiche de la “Morte del Carnevale”, “li Strammullette”, “lu Spusalizie” e li “Ditt’” di Rignano. L’iniziativa, il Carnevale intercomunale, nata da un’idea di Angelo Marino, presidente della Pro Loco di San Giovanni Rotondo, è stata accolta dalle altre tre associazioni di promozione del territorio e sostenuta dalle Istituzioni cittadine. “Abbiamo accolto con grande entusiasmo l’idea di ricordare chi siamo”, sostengono all’unisono Michelangelo Lombardi, sindaco di San Marco in Lamis, Gennaro Giuliani primo cittadino di San Giovanni Rotondo e Matteo Orlando vice sindaco di Rignano. “Il Carnevale intercomunale – spiega Lombardi - è solo il primo passo verso una costante collaborazione che vedrà impegnate le tre strutture cittadine in altri settori quali la protezione civile, la sicurezza e il turismo”. C’era bisogno solo di un input deciso, per trasformare una idea in un progetto concreto: “I responsabili delle Pro Loco – puntualizza Giuliani – hanno trovato terreno fertile, in quanto tra i tre sindaci esiste già una ampia sintonia su molti temi”. Per Orlando la manifestazione carnascialesca rappresenta una buona occasione per programmare, unitamente alle altre realtà, un futuro migliore per Rignano: “Le ristrettezze economiche finanziarie non ci consentono di programmare un piano d’azione che possa arginare il problema della migrazione verso le città del Nord Italia di tanti giovani rignanesi. Noi – continua il vice sindaco -, in qualità di amministratori della cosa pubblica, ci sentiamo in dovere di battere tutte le strade possibili per poter garantire un avvenire ai nostri concittadini. La collaborazione e la sinergia con i Comuni di San Marco e San Giovanni potrebbe aprire nuovi percorsi positivi”. Costruire una rete. Un sistema, basato sulla solidarietà: “Esattamente – conferma il sindaco sammarchese -. Mettersi insieme. Lavorare gomito a gomito per affrontare la crisi economica e morale che attanaglia la nostra società. Creare una forza in grado di scacciare definitivamente i problemi condivisi dalle nostre comunità. Un ruolo fondamentale in tale percorso lo avrà, senza dubbio, la società civile”. Un obiettivo quest’ultimo che potrebbe essere centrato nel futuro più immediato: “Oltre al carnevale – sostiene il primo cittadino della città di San Pio – c’è la condivisione di numerosi progetti culturali. La prossimità dei tre territori ci impone di pensare ad una serie di iniziative che arricchiscano il programma intellettuale di tutti. Sono questi i reali benefici dello stare assieme”. Le tre collettività hanno già dimostrato di possedere elementi omogenei: “La storia sociale ed economica dei tre comuni – ricorda Orlando – è molto simile. Vi sono tante storie popolari uguali. Ecco, il punto è proprio questo: ricordare. Richiamare alla memoria di tutti i valori di una volta. Recuperare un passato per costruire il futuro”. Dal “Carnevale dei nonni”, dall’allegria dell’evento, alla costruzione di un insieme che possa dare risposte alle popolazioni e, non da ultimo, che avvicini le istituzioni ai cittadini: “Abbiamo valutato l’opportunità di istituire una Unione di Comuni per sfruttare e promuovere al meglio tutte le risorse che il nostro territorio ci offre. In merito al solco creatosi tra istituzioni e cittadini crediamo che una manifestazione di questo tipo (il carnevale, ndr), che di sua natura induce a “sbeffeggiare”, ironicamente, autorità ed istituzioni, costituisce una cartina di tornasole di come gli organismi amministrativi vengono percepiti dalla gente comune. Paradossalmente potrebbe essere proprio la "qualità dello sberleffo", quando non becero e volgare, a misurare senso civico e gradimento delle istituzioni fra la gente”, chiosano Giuliani, Lombardi e Orlando. Una collaborazione “tra garganici” suggellata dal patrocinio morale della Provincia di Foggia e del Parco nazionale del Gargano, il cui presidente, avv. Giandiego Gatta, ricoprirà anche il ruolo di presidente della giuria. Nota: L’intervista ai Sindaci Giuliani e Lombardi ed al vicesindaco Orlando, è stata realizzata da Michele Gemma, giornalista pubblicista, e da quest’ultimo gentilmente donata alla nostra Pro Loco. IL CARNEVALE DEI NOSTRI NONNI. 1° CARNEVALE INTERCOMUNALE SAN GIOVANNI ROTONDO – SAN MARCO IN LAMIS – RIGNANO GARGANICO 22 – 23 – 24 febbraio 2009 PROGRAMMA 22: SAN MARCO IN LAMIS ORE 14:30 Sfilata dei Gruppi in maschera per le vie della citta’A seguire, Villa comunale Spettacolo e coreografie dei partecipanti 23: RIGNANO GARGANICOORE 14:30 Sfilata dei Gruppi in maschera per le vie della citta’A seguire, Villetta comunale Spettacolo e coreografie dei partecipanti I Sagra delle Chiacchiere e delle Scarpedde 24: SAN GIOVANNI ROTONDOORE 15:00, Check Point POZZOCAVO Spettacolo dei Gruppi in maschera. Presenta: Floriana Rignanese Rappresentazione della “Morte del Carnevale”, a cura della Nuova Compagnia di Teatro Popolare PREMIAZIONI *****
Domenica 22 febbraio 2009, ore 11:00 C.so Umberto I, San Giovanni Rotondo PASSEGGIATA CON CIOCCOLATA!III edizione Per tutti i bimbi in maschera CIOCCOLATA CALDA GRATIS presso il Bar Centrale, i giochi e la musica della CLOWN BAND… son svitati per davvero questi artisti itineranti o son solo col pensiero improbabili teatranti?? ed infine... ARTE IN MASCHERA nel Chiostro Comunale le opere in DAS dei bimbi della 3a A e B della scuola Melchionda. |